Abbinatore  

   Semplice©️    

Formati non esistenti su altre piattaforme

Offerta unica per "early-adopters": 

L'Abbinatore Semplice

Flashcards (con Filppity), ListaSplit, Domino, Matching e schede stampabili. Con immagine

Offerta introduttiva*:  27,5

· Vuoi trasformare qualsiasi "drill" classico in un'occasione di interazione tra studenti?

· Vuoi che gli studenti si trasformino in insegnanti?

· Vuoi che imparino l'accuratezza oralmente (e non scrivendo), come nella vita reale?

È un fatto: 

Se vogliamo che lo studente diventi parte attiva del proprio processo di apprendimento dobbiamo renderlo capace di correggersi e correggere il compagno senza dipendere dall'insegnante.

Per questo dobbiamo fornirgli allo stesso tempo anche le risposte giuste (per l'esattezza, la metà delle risposte giuste!). 

Fai parlare correttamente i tuoi studenti!

L'Abbinatore ti consente di creare questi formati che non troverai su altre piattaforme

La ListaSplit

Con l'Abbinatore puoi trasformare facilmente qualsiasi lista di item in un esercizio interpersonale tra coppie di studenti. Un lavoro ingente da realizzare manualmente, su un Word, per esempio. L'Abbinatore lo realizza automaticamente, consentendo di risparmiare tantissimo tempo e quindi lasciare più spazio alla pianificazione dell'attività ed al ritocco dei singoli item.

Inoltre li obbliga a farlo oralmente, a voce alta e chiaramente (in modo che il compagno lo possa correggere). Sviluppa la loro attenzione sia alla pronuncia che all'ascolto. 

Ringiovanisci i vecchi drill rendendoli interpersonali! 

Perché con l'Abbinatore...

· "Ma... mi fai vedere come creo questi fogli, e come li modifico?"

l'Abbinatore è corredato da un documento con istruzioni MOLTO DETTAGLIATE* che ti guideranno anche se non sai usare GSheet. 

E sarò sempre disponibile per te via mail o videochiamata per ascoltarti e spiegarti tutto quello che vuoi.

*Nota: è facilissimo!

Come funziona l'acquisto?

Una volta realizzato il pagamento, ti manderò una mail con un collegamento per aprire LA TUA COPIA PERSONALE dell'AbbinatoreSemplice©️.

Non sarà immediato, perché devo creare la tua copia "a mano". Se non ti arrivasse, scrivimi a davideprofe@gmail.com e fai riferimento alla tua ricevuta di pagamento su PayPal.

Ma... chi sei? Perché devo fidarmi di te?

Sono Davide Martini, insegnante e creatore di strumenti per la creazione di materiali didattici. (Scopri di più con il triangolino qui di fianco)

Se c’è una cosa che mi piace più dell’insegnamento, è il mestiere dell’insegnante. E lo vedo così maltrattato che da quando ho iniziato ho sempre avuto l’impressione che l’informatica non ci aiuti tanto quanto potrebbe. Perché i grafici hanno il Photoshop, gli architetti l’Autocad, i contabili l’Excel, i sociologi l’SPSS… e noi, da quando è nata “Hot Potatoes”, abbiamo centinaia di strumenti che fanno sostanzialmente le stesse cose, e basta? In cosa si è vista l’evoluzione? Chi ha pensato all’insegnante di lingue? 

Già nel 2001 al Master ITALS la mia tesina è stata sull’implementazione di un gioco -tuttora inesistente sul mercato- che promuove l’interazione significativa tra gli studenti, la “Caccia al colpevole”, insieme allo strumento che ci permette di realizzarla agevolmente. Tre anni dopo, ho realizzato questo strumento con un finanziamento dell’UE (Socrates, Lingua II, con 300.000 euro di budget). Purtroppo, però, il progetto è rimasto chiuso in un cassetto, come avviene spesso.

Da allora ho continuato ad immaginare e creare nuove dinamiche d’interazione tra gli studenti, che -non essendo un programmatore- ho realizzato con “libri di GSheet”. 

Ho usato questi nuovi formati con molto successo nelle mie lezioni, e ora, finalmente, ho deciso di offrirli in versioni semplici ed accessibili a tutti.

Se mi segui su Facebook o su LinkedIn, avrai già visto Il Risponditore, il Generatore di dialoghi, il ConiugatoreSplit, e tanti altri strumenti che permettono di creare più agevolmente che a mano attività che NON sono disponibili su altre piattaforme. Sono fatte nel modo più economico possibile, con GSheet (il formato online dell’Excel). E a te chiedo solo di vincere il pregiudizio che abbiamo verso i fogli di calcolo: la maggior parte di noi pensa che siano fatti per gestire numeri, ma io ho dimostrato che possono gestire anche testi: parole, frasi, e immagini. E che è facile da fare.

Per usare i miei libri GSheet non hai bisogno di imparare a fare formule e capire come funzionano, ma solo di scegliere tra i contenuti già presenti (le “banche dati”) quelli che ti interessano per comporre i tuoi materiali come piace a te. 

E perché fai tutto questo?

Perché sono... stufo! (Di che cosa? Scoprilo con il triangolino qui di fianco)

Siamo sempre stati trattati dalle case editrici come “agenti di vendita” dei loro libri, che per ragioni di mercato sono fatti per studenti che non sono i nostri, che raramente rispondono alle loro vere necessità, che sono concepiti per funzionare per qualsiasi pubblico e quindi vendere di più. 

Sono un po’ come la pizza: puoi aprire un negozio di pizze in qualsiasi paese del mondo, e probabilmente te la compreranno. Magari è anche buona, non dico di no. 

Ma oggi noi vogliamo e dobbiamo offrire “specialità”. Vogliamo e dobbiamo -se non vogliamo sparire tra la folla; se vogliamo essere professionali, indipendenti e non “pecore” del gregge- essere gli artefici e i protagonisti dei nostri percorsi di insegnamento e non solo seguire quelli che ci offrono gli altri. 

E quanti degli esercizi che troviamo promuovono veramente l’interazione didattica, utile, tra gli studenti? È facile scrivere “...parlane con il compagno”. Ma nessuno ti dice come fare dei materiali veramente utili a quello scopo, e se lo fanno, sono solo esempi sporadici. Quanti di noi si trovano obbligati ad “integrare” i libri con materiali autoprodotti? Quanti di noi ci rinunciano quando affrontano in pratica il lavoro necessario? Quante idee, quanti contenuti, quante tipologie di esercizi, quanti sforzi giacciono nei cassetti invece di essere migliorati, sviluppati e adattati dai colleghi? Quante attività fanno una fugace comparsa sulle reti sociali per essere poi dimenticate la settimana dopo?

Siamo in lotta costante con gli “improvvisati” che offrono lezioni a 5 euro l’ora senza mai aver studiato didattica. Perché non succede la stessa cosa con gli architetti, i grafici o i sociologi? Perché loro, oltre all’abilità personale e all’empatia con lo studente (cose che comunque sono indispensabili), sanno fare “magie” con i programmi, magie che a farle a mano sarebbero improponibili, sia come tempo che come quantità di lavoro. 

Noi no. Sì, possiamo fare attività in rete, i soliti esercizi di riempimento, abbinamento, o flashcards, ma sempre da artigiani, passandoci ore dietro, caricando i contenuti uno ad uno ed essendo poi limitati ai formati che ci offre la piattaforma di turno. È già qualcosa, sì, ma queste piattaforme le creano informatici, e non insegnanti. 

Io invece sono un insegnante. 

Con l’immaginazione e quel minimo di abilità necessaria per creare strumenti nuovi per gli insegnanti del domani. 

'Abbinatore materializza il sogno di rendere gli esercizi tradizionali non interattivi, ma (cosa molto più utile), INTERPERSONALI.

Seguimi e diventa il pioniere del territorio degli insegnanti del domani. Di quelli che non si accontentano di seguire la casa editrice di turno o che, anche facendolo, sentono di dover dare “di più” ai loro studenti. E distinguersi davvero e una volta per tutte da qualsiasi dilettante improvvisato.

Non solo "contenitori", ma anche... contenuti!

Con l'Abbinatore riceverai anche un Deposito con oltre 60.000 celle di contenuti, distribuiti in 26 attività di tutti i tipi, da quelle più grammaticali a quelle più ludiche. 

Più che sufficienti per "ispirarti" a caricare le tue: sia riutilizzando quelle che hai già creato per altre piattaforme che partendo da zero. 

Anche con immagini! 

Nota: tutte le attività sono usufruibili per studenti DI QUALSIASI MADRELINGUA e di QUALSIASI LIVELLO, dall'A1 al B2.

Le Schede ritagliabili

Qualsiasi esercizio si compone di uno stimolo e una soluzione. Trasformali automaticamente in schede ritagliabili che farai usare a lezione.

È un piacere osservare gli studenti sfidarsi a vicenda a risolvere le schede... e lasciarli lavorare con la fiducia che stanno imparando davvero! 

Fai non solo l'esercitazione interpersonale a lezione, ma anche giochi come il Memory...

Le FlashCards

Grazie a Flippity©️, che è un programma gratuito, gli stessi contenuti che hai usato per le Schede Ritagliabili li potrai dare ai tuoi studenti come FlashCards, per il ripasso e l'esercitazione autonoma. 

Flippity©️ offre anche il formato Practice, in cui lo studente riceve un Feedback immediato.  

Il Domino

Come nel noto gioco, le schede combaciano l'una con l'altra per formare un Circolo. Gli studenti devono ricostruirlo.

Lo SplitMatching

Anche il classico esercizio di abbinamento può diventare interpersonale. 

Dividi gli item dell'esercizio in gruppi, dandone uno ordinato ed uno disordinato. Gli studenti poi potranno correggersi a vicenda!

Questi strumenti sono costati molto lavoro e ti offrono possibilità che non hai mai visto altrove. 

Li acquisti per sempre, senza versione "demo" e senza limiti di tempo.

Ti permettono di far esercitare gli studenti in modi che nessuna casa editrice fa (né, probabilmente, farà mai).

Infine, mi darai una spinta per continuare a crearne altri!  Ho molti altri strumenti didattici in serbo per te.

Questo è il lavoro di un insegnante come te, una persona che "sta dalla tua parte". 

Fatto da un insegnante per gli insegnanti, al margine di qualsiasi altro interesse o politica di mercato.  

  Non interattivi...  

 INTERPERSONALI!  

Testimonial di Pablo

 Come la ginnastica: 

 1. Devi sapere come fare esattamente i movimenti e perché.

 2. Devi farne un po' alla volta, ripetutamente.


 In questa mail lo studente mi ha dato la sua opinione sulle "Palestre didattiche" di centinaia di FlashCards.

 Sono, in sostanza, batterie di frasi da trasformare al plurale. Le uso per dare modo di fare esercizi rapidi, aleatori e "infiniti" su articoli, plurali e coniugazioni di verbi. 


 Ma c'è modo e modo di farle.

 Le indicazioni sul come e il perché usare le FlashCards le ho date a lezione, dove abbiamo fatto esempi in comune e poi le abbiamo fatte a coppie, sui telefonini. 

 Comunque, le ho raccolte in questo sito, in cui si trovano anche i link alle diverse Palestre didattiche.

 Qui lo studente le sta facendo a casa, come compito. Si registra per alcuni minuti e mi manda l'audio per posta (che io poi ascolterò e risponderò).

 Ecco un esempio di un suo svolgimento (uso con permesso).

 Noterai che non è "bravissimo". Tieni presente che questo studente è arrivato tardi al corso e si è perso le lezioni in presenza sulla fonetica e sulle coniugazioni regolari. Ha ricevuto 10 o 12 ore di italiano in tutto. 


 In concreto, qui si sta riferendo alle frasi di cui fare il plurale con lo scopo di acquisire scioltezza con le forme del presente indicativo. 

 Del tipo: "Se studio, imparo. > Se studiamo, impariamo.", per intenderci.

Queste


NOTA:

 Sono esercizi che fanno alzare le braccia al cielo in quanto "vecchio stile", fatti di frasi decontestualizzate che non lasciano alcuna traccia emotiva e quindi si dimenticano... e va bene. 

 Ma... i pianisti non fanno scale prima di affrontare i pezzi da concerto? ...ci sarà una ragione. E la stessa vale per la lingua. 

 No, non è l'unico né il migliore modo di imparare. 

 Ma in quale altro modo lo studente L2 può avere l'occasione di dire a voce alta tante frasi in italiano, facendo attenzione ad una trasformazione che deve operare mentalmente (l'idea non è che si metta a cercare sui paradigmi, deve farlo lì per lì)? 

 Ci dovrà essere una "prima volta" per pronunciare un sacco di frasi in italiano, ripassare le forme dei verbi irregolari e scoprire quelle dei verbi regolari.

 Dato che le schede contengono anche la traduzione delle frasi, lo studente intanto nota, osserva (non dico impara) parole e strutture nuove... ogni frase è uno stimolo e una scoperta, ai primi livelli. 

 E si generano "abitudini linguistiche". 

 Come quando impari a guidare: prima ci devi pensare, poi diventa automatico.

 Ecco, l'idea di queste Palestre è fornire un aiuto in questo processo. 

 Io dico che ALMENO A QUALCUNO possono servire.

 Non credi?

FINE NOTA.


 Data la sua assiduità nel mandarmi audio, gli ho chiesto come gli sembrava questo tipo di esercizio, e questa è stata la sua risposta: 


2023-04-17 abril

Opinione di Pablo Gámez Ledesma sulle Palestre Didattiche:


Ciao Davide!

En general los ejercicios con flashcards son una muy buena herramienta para el aprendizaje, sobretodo cuando estás empezando con el idioma.

 Creo que para hacerlos bien y sacarle el mayor provecho, es importante leerse y saberse bien la teoría y comenzar a practicar.

 De primeras cuando haces los ejercicios en orden te resultan más o menos fáciles, pero al hacerlas mezcladas es donde de verdad te das cuenta que fallas, pues ciertas cosas las hacía de memoria y otras las hacía inconscientemente.

 En este último caso, cuando ya eres capaz de hacerlas sin tener que pensar la teoría y te sale automáticamente, es cuando de verdad te das cuenta que ya lo has integrado.

 En mi caso, dado que llevo menos de un mes aprendiendo el idioma, las primeras semanas sobretodo me resultó bastante complicado.

 Ya durante la Semana Santa, cuando probaba a hacer ejercicios de flashcards que ya había hecho, de alguna forma al repasarlo me daba cuenta que poco a poco iba integrando la dinámica del ejercicio (por ejemplo las conjugaciones).

 Las conjugaciones las primeras semanas que las impartimos en clase era todo nuevo y tenía que familiarizarme con ellas, pero cada vez siento que tengo que pensar menos y simplemente decir el verbo conjugado de forma automática.

 Además, creo que tienes toda la razón en cuanto a leer la ficha, hacer una parada, decirla en voz alto sin leer y una vez ahí decir la conjugación adecuada.

 Creo que es la prueba definitiva que pone de manifiesto si has aprendido y si de verdad has integrado la información. 


In italiano: 


Ciao Davide!

In generale, gli esercizi con le flashcard sono un ottimo strumento per l'apprendimento, soprattutto quando si è alle prime armi con la lingua.

 Penso che per farli bene e ottenere il massimo, sia importante leggere e conoscere bene la teoria e iniziare a fare pratica.

 All'inizio, quando si fanno gli esercizi in ordine, sono più o meno facili, ma quando li si mescola, è allora che ci si rende conto che si sta sbagliando, perché alcune cose le ho fatte a memoria e altre le ho fatte inconsciamente.

 In quest'ultimo caso, quando sei in grado di farle senza dover pensare alla teoria e ti viene fuori automaticamente, è quando ti rendi conto di averla integrata.

 Nel mio caso, dato che sto imparando la lingua da meno di un mese, le prime settimane ho trovato parecchie difficoltà.

 Già durante la Pasqua, quando ho provato a fare esercizi di flashcards che avevo già fatto, in qualche modo quando li ho rivisti mi sono reso conto che stavo gradualmente integrando la dinamica dell'esercizio (per esempio le coniugazioni).

 Le coniugazioni, le prime settimane in cui le abbiamo insegnate in classe, erano tutte nuove e ho dovuto familiarizzarmici, ma ogni volta sento che devo pensare meno e pronunciare automaticamente il verbo coniugato.

 Inoltre, penso che tu abbia assolutamente ragione sul fatto di leggere la scheda, fermarsi, pronunciarla ad alta voce senza leggere e poi dire la coniugazione corretta.

 Credo che questo sia il test definitivo per capire se hai imparato e se hai davvero integrato le informazioni.


Tradotto con www.DeepL.com/Translator (versione gratuita)


Non è l'unico studente ad aver dato riscontri positivi sulle Palestre didattiche, ma fa sempre piacere avere un testimonial nuovo. 

  Non solo contenitori...  

 anche i CONTENUTI!